Rosa pimpinellifolia Single Cherry – pharmaROSA® Rapid
Nelle lunghe siepi paesaggistiche e nei viali ad alto traffico, Single Cherry offre a chi progetta e manutiene una soluzione robusta, omogenea e sorprendentemente facile da gestire. La struttura cespugliosa ampia, l’ottima rusticità e la resistenza alle principali malattie riducono fortemente il rischio di fallimenti d’impianto, anche quando si lavora con grandi quantità e cronoprogrammi serrati. Il fiore semplice, porpora‑rosso ciliegia con stami dorati, è molto apprezzato dagli impollinatori e crea una fioritura unica ma spettacolare, ideale per parchi, scarpate stradali e siepi naturali che devono restare decorativi nel tempo. I cinorrodi neri, ornamentali e graditi agli uccelli, prolungano l’interesse visivo ben oltre la fioritura. Grazie alla combinazione tra radici giovani e vitali e una gestione mirata delle finestre meteo per l’impianto, consente posa rapida, popolazione uniforme e minori sostituzioni nel lungo periodo. Sulle proprie radici, la rosa lavora soprattutto il primo anno sull’apparato radicale, il secondo sulla vegetazione e dal terzo esprime il pieno valore ornamentale. Per impianti di massa e siepi lineari che devono funzionare nel tempo, è un alleato professionale affidabile.
Possibilità d’uso
| Ambito | Motivazione |
| Siepi stradali e lungo parcheggi |
La crescita ampia e compatta forma siepi e quinte verdi continue con pochi vuoti, garantendo una superficie stabile anche in presenza di vento, salsedine leggera e inquinamento urbano; posa agile e impianto rapido supportano efficacemente le strette finestre meteorologiche dei cantieri, ideale per imprese di manutenzione stradale e gestori di parcheggi B2B |
| Fasce verdi spartitraffico e rotatorie |
La rusticità elevata, unita alla tolleranza a caldo e siccità, permette impianti in posizioni difficili e suoli poveri, con ridotte esigenze irrigue dopo l’attecchimento; il portamento denso contiene le infestanti e limita la necessità di interventi frequenti, molto utile per amministrazioni comunali e consorzi stradali B2B |
| Grandi superfici paesaggistiche in parchi pubblici |
L’autopulizia dei fiori e la resistenza alle malattie mantengono l’insieme ordinato con meno potature e meno trattamenti, rendendo più prevedibili tempi e costi di manutenzione; l’aspetto naturale e il valore per la fauna favoriscono progetti di rinaturalizzazione urbana gestiti da enti parco e aziende di giardinaggio professionisti |
| Corridoi ecologici e impianti per la biodiversità |
I fiori semplici, ricchi di nettare e polline, sono molto attrattivi per api e impollinatori, mentre i cinorrodi neri nutrono gli uccelli in autunno e inverno; un’unica specie assicura così valore ecologico e immagine “green” al progetto, apprezzata da amministrazioni sensibili alla sostenibilità e progettisti del paesaggio green |
| Bordi di aree industriali e logistiche |
Il fogliame fitto e leggermente grigio‑verde crea una massa uniforme che maschera recinzioni e strutture tecniche, mantenendosi decorativa con interventi minimi; le radici vigorose su piante giovani sopportano bene potature forti e stress di trapianto, adatta a property manager e studi tecnici che cercano soluzioni robuste e durature aziende |
| Aiuole miste con perenni e graminacee |
La fioritura unica ma intensa, con colore porpora‑rosso ciliegia, si combina bene con perenni viola, blu o gialle, permettendo impianti scenografici a bassa manutenzione; la buona tolleranza alla mezz’ombra offre libertà compositiva in parchi storici, giardini di rappresentanza e residenze, utile a paesaggisti e garden designer progettisti |
| Impianti in vaso di grande volume |
In contenitori da almeno 40–50 litri sviluppa un cespuglio vigoroso con fioritura ricca e successiva decorazione di cinorrodi, senza richiedere cure complesse; la struttura spinescente aumenta l’effetto di barriera naturale in terrazze, ingressi e cortili di alberghi e strutture ricettive seguite da manutentori del verde contract |
| Sponde, scarpate e pendii difficili |
L’ampia larghezza del cespuglio, il portamento fitto e la tolleranza a terreni magri ne fanno una soluzione efficace per consolidare scarpate e pendii con limitati interventi successivi; la radice propria rigenerativa riduce i rischi di fallanze nel tempo, particolarmente apprezzata da imprese di movimento terra e consorzi di bonifica infrastrutture |
Idee decorative
- Siepe-naturale – Lunga siepe mista con Rosa pimpinellifolia Single Cherry in abbinamento a Hypericum, amsonie e piccoli arbusti autoctoni, per viali comunali e bordi di parchi urbani – target: enti pubblici e manutentori del verde
- Bordo-biodiverso – Fascia lungo piste ciclabili con grandi gruppi della varietà alternati a Scabiosa caucasica e graminacee ornamentali, per un effetto naturalistico favorevole agli impollinatori – target: progettisti di corridoi ecologici
- Rotatoria-scultorea – Impianto circolare con masse compatte di Single Cherry e ciuffi di Crocosmia ‘Lucifer’, che garantiscono colore anche dopo la fioritura della rosa – target: amministrazioni locali e imprese stradali
- Parterre-urbano – Ampie aiuole cittadine a bassa manutenzione, con questa rosa come struttura di base e inserimenti puntuali di perenni stagionali per variazioni cromatiche – target: studi di architettura del paesaggio
- Barriera-verde – Fascia di sicurezza spinosa lungo parcheggi o aree tecniche, in vasi da 40–50 litri o in piena terra, per definire e proteggere i percorsi senza recinzioni invasive – target: gestori di complessi residenziali e commerciali
Scheda tecnica della varietà
| Voce | Dato |
| Nome e registrazione |
Rosa pimpinellifolia Single Cherry, rosa botanica del gruppo Shrub, usata come rosa cespuglio, da parco e da siepe; varietà storica non registrata, con nome che richiama il fiore semplice e il colore rosso ciliegia. |
| Origine e selezione |
Origine antica con genitori sconosciuti; introdotta commercialmente intorno al 1820 come rosa paesaggistica robusta e adattabile, oggi riscoperta per impianti naturalistici, siepi ecologiche e progetti di verde pubblico estensivo. |
| Premi e riconoscimenti |
Non risulta premiata in concorsi, ma è presente nella lista RHS “Plants for Pollinators” come pianta consigliata per gli impollinatori, a conferma dell’elevato valore ecologico in contesti di giardinaggio sostenibile. |
| Caratteristiche di crescita e struttura |
Cespuglio molto spinoso, largo 100–200 cm e alto 100–150 cm, con portamento pieno e folto; fogliame medio‑verde, leggermente grigio, che forma masse compatte adatte a siepi, bordi stradali e consolidamento di scarpate o pendii. |
| Morfologia del fiore |
Fiori singoli a coppa, di 4–7 cm di diametro, con 5–12 petali; infiorescenze a corimbo che coprono il cespuglio in una fioritura unica ma abbondante; autopulizia buona, i petali cadono da soli lasciando in vista stami e poi cinorrodi. |
| Dati di colore e fenologia |
Colore porpora‑rosa profondo, effetto vellutato con centro più chiaro e stami giallo oro contrastanti; tenuta del colore molto buona, con leggera virata a rosa malva profondo verso la sfioritura; fiorisce una sola volta, in tarda primavera‑inizio estate. |
| Profumo e aroma |
Profumo di media intensità, ben percepibile a distanza ravvicinata; aroma ricco e leggermente speziato, che ricorda le rose canine e le antiche rose botaniche, aggiungendo valore sensoriale agli impianti pubblici e alle siepi paesaggistiche. |
| Caratteristiche dei cinorrodi |
Produce piccoli cinorrodi sferici neri, di 10–15 mm, molto ornamentali in autunno e inverno; rappresentano una buona fonte di alimento per l’avifauna, contribuendo alla biodiversità in parchi, corridoi verdi e aree naturalizzate. |
| Resistenza e rusticità |
Molto rustica fino a circa –37 °C (USDA 3a, RHS H7), tollera terreni poveri e secchi e l’esposizione in pieno sole; generalmente sana, con buona resistenza a oidio, ticchiolatura e ruggine, adatta a gestione a bassa chimica. |
| Consigli di coltivazione |
Predilige suoli ben drenati, anche magri; dopo un’adeguata irrigazione nelle prime settimane, richiede poche cure; adatta a mezz’ombra leggera e potature di contenimento; in vaso usare contenitori da almeno 40–50 litri con substrato drenante. |
Rosa pimpinellifolia Single Cherry offre siepi uniformi, grande rusticità e valore ecologico su proprie radici rigenerative: una scelta affidabile per chi desidera superfici di rose stabili e facili da gestire, che consigliamo di valutare con attenzione.