CHARLES MALLERIN – rosa ibrida di tè rosso scuro
Con il suo rosso vellutato e profondo, Charles Mallerin in versione pharmaROSA® Rapid è una scelta affidabile per progetti estesi in cui velocità e regolarità d’impianto contano quanto l’effetto scenico. Le radici vive e giovani garantiscono una risposta pronta dopo la messa a dimora e una crescita dinamica, così da assecondare senza problemi le Sue finestre di lavoro con meteo favorevole e terreni pronti alla lavorazione. Il cespuglio eretto e armonioso forma filari ordinati e facilmente leggibili, ideali per viali, rotatorie, fasce lungo parcheggi e aree industriali dove servono fioriture lunghe e un impatto cromatico riconoscibile da lontano. La gestione in cantiere è semplice: piante più piccole e maneggevoli, facilmente distribuibili in grandi numeri, con radici attive che sopportano bene gli inevitabili stress di trapianto. Il profumo intenso e speziato aggiunge valore percepito a parchi e giardini pubblici, senza aumentare la complessità di manutenzione. Grazie al ricaccio rigenerativo tipico delle rose a radice propria e alla struttura compatta, il rischio di fallanze e ripristini cala sensibilmente: nel primo anno la pianta investe soprattutto nelle radici, nel secondo struttura la vegetazione, dal terzo esprime il pieno valore ornamentale, offrendo una superficie uniforme e duratura che protegge il Suo budget manutentivo.
Possibilità d’uso
| Ambito | Motivazione |
| Siepi e filari formali lungo viali o ingressi |
Portamento eretto, altezza uniforme e colore rosso scurissimo consentono di creare siepi e filari eleganti e leggibili, con piante giovani ma strutturate che si adattano bene ai cronoprogrammi e alle brevi finestre di terreno morbido e condizioni meteo collaboranti; indicato per progettisti e imprese di manutenzione |
| Lunghe aiuole monovarietali in parchi pubblici |
La fioritura rifiorente, la buona resistenza alle principali malattie e il ricaccio affidabile permettono di programmare superfici monocolore facilmente gestibili, riducendo il numero di sostituzioni e mantenendo omogeneo l’effetto visivo nel tempo; ideale per comuni e gestori di parchi |
| Cornici di parcheggi, aree industriali e logistiche |
Le piante a radice propria sopportano bene stress di trapianto e potature contenitive, mantenendo un profilo ordinato e decorativo anche vicino ad asfalti e superfici tecniche, con manutenzione semplificata e costi più prevedibili; adatto a imprese di servizi |
| Rotatorie e spartitraffico stradali |
La rusticità in zona USDA 6b, la capacità di ricacciare dopo potature forti e il colore ben percepibile da lontano ne fanno una soluzione efficace per rotatorie e cordoli stradali dove l’accesso è limitato e servono impianti robusti; consigliato a gestori di strade |
| Fasce di mitigazione verde lungo infrastrutture |
La combinazione di fogliame fitto, portamento cespuglioso e ricaccio rigenerativo consente di coprire visivamente recinzioni, reti e manufatti tecnici, ottenendo fasce verdi continue con minori fallanze nel tempo; indicato per aziende e consorzi di infrastrutture |
| Aiuole rappresentative davanti ad edifici pubblici |
Il fiore grande, elegante e dal profumo intenso valorizza ingressi istituzionali e spazi di rappresentanza, mentre la buona resistenza a oidio, ticchiolatura e ruggine riduce gli interventi fitosanitari programmati; soluzione pratica per uffici tecnici di comuni |
| Grandi giardini privati e siepi perimetrali |
In giardini residenziali consente di realizzare lunghe siepi o bordure con forte impatto cromatico e basso fabbisogno di trattamenti, sfruttando il comportamento prevedibile delle piante a radice propria e un taglio di manutenzione semplificato; adatto a proprietari esigenti |
| Piantagioni in lotti successivi e cantieri a fasi |
Il ciclo di produzione rapido della linea Rapid e la facile movimentazione delle piante giovani permettono forniture scaglionate, con attecchimento veloce e popolazione omogenea anche a distanza di mesi tra una fase e l’altra; soluzione flessibile per grandi imprese di costruzione |
Idee decorative
- Viale-scena – filari doppi di CHARLES MALLERIN alternati a Caryopteris ‘Grand Bleu’ per un contrasto blu-rosso che guida lo sguardo lungo l’asse principale – ideale per progettisti di viali alberati e accessi monumentali, pubblici o aziendali – target: professionisti del verde
- Bordo-urbano – lunghe fasce in rosa monovarietale con inserti puntuali di Euonymus fortunei ‘Minimus’ a bassa manutenzione per ammorbidire parcheggi e piazzali – indicato per amministrazioni comunali e facility manager di complessi direzionali – target: gestori di spazi
- Cornice-eventi – aiuole geometriche di CHARLES MALLERIN come fondale rosso profondo per aree spettacolo, affiancate a prati semplici da ripristinare – consigliato per aree fieristiche e parchi che ospitano concerti o manifestazioni stagionali – target: organizzatori di eventi
- Sipario-industriale – fasce fitte di rose davanti a recinzioni metalliche, intervallate da Gypsophila repens ‘Knuddel’ per alleggerire visivamente capannoni e magazzini – soluzione efficace per proprietà logistiche che desiderano ordine senza manutenzione complessa – target: responsabili impianti
- Asse-residenziale – siepe continua di CHARLES MALLERIN lungo viali condominiali, con inserti di piccoli alberi a fioritura primaverile, per un effetto curato tutto l’anno – indicato per amministratori di condominio e progettisti di nuovi comparti – target: sviluppatori immobiliari
Scheda tecnica della varietà
| Voce | Dato |
| Nome e registrazione |
Rosa ibrida da tè del gruppo Hybrid Tea, con nome varietale MEItroni, commercializzata come CHARLES MALLERIN – rosa ibrida di tè rosso scuro – e riconosciuta nelle esposizioni internazionali con il nome Charles Mallerin approvato dall’American Rose Society. |
| Origine e selezione |
Selezionata da Meilland in Francia a partire da complessi incroci fra ‘Rome Glory’, ‘Congo’, ‘Tassin’, Tanrowisa, Meimalyna e Harkuly; ibridata nel 1947 da Francis e Alain Meilland e introdotta commercialmente nel 1947 e poi nuovamente nel 2006 da Meilland International e partner. |
| Premi e riconoscimenti |
Varietà pluripremiata, inserita nel prestigioso elenco ADR tedesco dal 2008, vincitrice All-America Rose Selections 2013, premiata ai Biltmore International Rose Trials con il Pauline Merrell Award 2014, medaglia d’oro Portland Rose Society e numerosi riconoscimenti europei tra 2006 e 2012. |
| Caratteristiche di crescita e struttura |
Cespuglio ibrido di tè vigoroso, eretto e ben ramificato, alto mediamente 85–115 cm e largo 70–95 cm, con fogliame fitto verde scuro leggermente lucido e spinosità moderata; autopulizia dei fiori piuttosto scarsa, preferisce una potatura di pulizia regolare per mantenere l’aspetto ordinato. |
| Morfologia del fiore |
Fiori grandi, di 7–10 cm di diametro, generalmente portati solitari su steli lunghi, con forma a coppa dal profilo classico e buona elevazione centrale; corolla molto piena con 26–39 petali doppi, rifiorenza affidabile con una seconda ondata di fioritura particolarmente abbondante nella stagione. |
| Dati di colore e fenologia |
Boccioli quasi neri, che schiudono in rosso rubino scuro, poi borgogna profondo prima della sfioritura; colore catalogato ARS DR e RHS 60A/60B, con tenuta cromatica buona, leggermente più chiara sotto sole intenso e ondate di calore, mentre con temperature fresche mantiene un rosso vellutato molto marcato. |
| Profumo e aroma |
Rosa dichiaratamente molto profumata, con fragranza percepibile anche a distanza; il bouquet olfattivo è riccamente speziato, con note agrumate e sfumature nostalgiche che richiamano le grandi varietà storiche da taglio, adatta anche a composizioni di fiori recisi profumati per interni. |
| Caratteristiche dei cinorrodi |
A causa della piena doppiezza dei fiori la formazione di cinorrodi è piuttosto limitata; possono comparire occasionalmente piccoli frutti sferici di colore arancione-rossastro, con diametro indicativo di 10–14 mm, generalmente poco visibili nella massa vegetale della pianta adulta. |
| Resistenza e rusticità |
Rustica fino a circa –21 / –18 °C (zona USDA 6b, zona svedese 3, categoria RHS H7), con buona resistenza a oidio, ticchiolatura e ruggine; tolleranza al caldo e alla siccità di livello medio, richiede irrigazioni regolari nei periodi estivi prolungati o in suoli molto drenanti. |
| Consigli di coltivazione |
Preferisce esposizione soleggiata in terreni ben drenati, con irrigazioni regolari nelle prime settimane dopo l’impianto e successivamente nei periodi più caldi; indicata distanza di 50–55 cm per siepi e impianti di massa, 90 cm come esemplare isolato, eventuale coltivazione in contenitore solo oltre 40–50 litri. |
CHARLES MALLERIN offre colore profondo uniforme, gestione rapida in cantiere e ricaccio rigenerativo da radice propria che stabilizza il progetto nel tempo, una scelta che Le suggeriamo di valutare con attenzione per siepi e grandi superfici.