National Trust – ibrido di tè scarlatto per filari rappresentativi
La varietà National Trust offre un fiore scarlatto intenso e stabile, ideale per siepi e lunghe file di rose che devono mantenere nel tempo un aspetto ordinato e rappresentativo. In grandi progetti, dalle rotatorie ai viali di accesso, consente di creare fasce colorate con una rifiorenza regolare e un portamento compatto, facilitando la definizione di margini e perimetri eleganti. Come rosa a radice propria pharmaROSA® Rapid, è studiata per impianti rapidi e uniformi, in cui la logistica e la posa devono restare fluide anche quando il meteo impone finestre di lavoro brevi con terreno ben lavorabile ma condizioni atmosferiche mutevoli. Nei filari fitti, la tonalità piena del fiore e il fogliame lucido creano una superficie continua di colore, che valorizza aiuole stradali, parcheggi, aree industriali e corridoi verdi urbani senza rinunciare a un’immagine curata.
Possibilità d’uso
| Ambito | Motivazione |
| Siepi fiorite formali lungo viali carrabili e pedonali |
Il portamento cespuglioso e compatto, con altezza di 80–100 cm e larghezza contenuta, permette di definire margini puliti lungo viali e percorsi senza coprire la visuale, offrendo una fascia scarlatta continua e facilmente leggibile nel paesaggio urbano; indicata per imprese di giardinaggio orientate a progetti lineari ordinati e duraturi. Professionisti |
| Lunghi filari in parcheggi, rotatorie e svincoli |
La fioritura rifiorente e abbondante assicura colore costante per gran parte della stagione, riducendo la necessità di sostituzioni di piante faticose da raggiungere; particolarmente utile dove gli accessi sono complessi e le finestre di lavoro, tra traffico e meteo, sono limitate, con terreno lavorabile ma condizioni mutevoli. Enti-pubblici |
| Aiuole lineari in aree industriali e logistiche |
La rusticità fino a circa –20 °C e la tolleranza media al caldo consentono l’utilizzo in contesti esposti, dove il microclima può essere più estremo; la stabilità del colore scarlatto, poco soggetto a scolorimenti marcati, garantisce superfici fiorite dall’aspetto professionale in prossimità di ingressi aziendali e parcheggi. Aziende |
| Corridoi verdi urbani e percorsi ciclopedonali |
La rosa su proprie radici forma nel tempo un apparato radicale profondo che favorisce la rigenerazione dei cespugli dopo potature decise o eventuali danneggiamenti, mantenendo continuità visiva nei lunghi percorsi; ciò riduce interventi di reimpianto laddove i tratti sono difficili da presidiare spesso. Manutentori |
| Bordure fiorite rappresentative davanti a edifici pubblici |
Il fiore grande (7–10 cm), molto pieno e a centro alto, di un rosso scarlatto vellutato, crea un impatto scenografico che valorizza ingressi di municipi, scuole, strutture sanitarie e sedi istituzionali; la rifiorenza permette di mantenere un’immagine accogliente per visitatori e utenti lungo tutta la stagione. Committenti |
| Impianti in massa in parchi e giardini storici |
Il carattere classico dell’ibrido di tè, unito al portamento compatto, si inserisce bene in contesti storici o formali; la rosa su proprie radici favorisce, negli anni, un riempimento omogeneo dei vuoti grazie al ricaccio rigenerativo, preservando la continuità stilistica di lunghi parterre o quadrati fioriti. Parchi-storici |
| Produzione di fiori recisi da impianti paesaggistici |
Il bocciolo appuntito, a centro alto, e lo stelo robusto permettono di ricavare fiori recisi di buona qualità anche da impianti in siepe o in massa, offrendo un utilizzo aggiuntivo per allestimenti interni, eventi e cerimonie, a vantaggio di strutture ricettive e gestori di grandi complessi. Facility |
| Grandi superfici a bassa variabilità varietale |
La disponibilità in lotto uniforme pharmaROSA® Rapid e la natura a radice propria supportano progetti estesi con una sola varietà, semplificando approvvigionamento, posa e manutenzione; il cespuglio si adatta al sito ma resta coerente nell’insieme, con costi più prevedibili su tutta la durata del progetto. Planner |
Idee decorative
- Viale-scarlatto – Impianti in doppio filare di National Trust lungo i viali, abbinati a Ilex crenata globoso per una struttura sempreverde, creano un corridoio ordinato e facilmente leggibile – target: progettisti di accessi e lottizzazioni.
- Rotatoria-elegante – Cerchi concentrici di National Trust al centro e Ilex crenata sul bordo danno un’immagine curata anche in spazi di sosta rapida – target: amministrazioni comunali e gestori stradali.
- Cornice-industriale – Fasce lineari di National Trust lungo parcheggi e recinzioni, con gruppi di Eupatorium cannabinum sullo sfondo, ammorbidiscono prospetti industriali senza aumentare troppo la complessità manutentiva – target: aziende e consorzi industriali.
- Percorso-rubino – Bordure continue di National Trust ai lati di piste ciclopedonali, intervallate da isole di Anemone 'Fantasy Belle', accompagnano il passaggio con fioriture successive – target: uffici tecnici comunali e studi di paesaggio.
- Parterre-classico – Ampie aiuole rettangolari di sole National Trust, scandite da sfere di Ilex crenata, richiamano lo stile formale dei giardini storici con una palette ridotta ma molto intensa – target: gestori di ville, dimore storiche e resort.
Scheda tecnica della varietà
| Voce | Dato |
| Nome e registrazione |
National Trust è un ibrido di tè registrato nel 1970, con nome approvato anche dall’American Rose Society; è utilizzato come rosa da giardino e da reciso ed è commercializzato come National Trust – rosa ibrida di tè scarlatta. |
| Origine e selezione |
Ottenuta da incrocio tra ‘Evelyn Fison’ e ‘King of Hearts’, selezionata e introdotta da Samuel Darragh McGredy IV (Samuel McGredy & Son, Nurserymen, Irlanda del Nord), con ibridazione e registrazione effettuate nel 1970. |
| Premi e riconoscimenti |
Varietà premiata nei principali trial europei: Certificate of Merit ai Belfast Rose Trials (1969), Trial Ground Certificate della Royal National Rose Society (1969) e Medaglia d’argento ai Courtrai Rose Trials di Kortrijk nel 1970. |
| Caratteristiche di crescita e struttura |
Cespuglio compatto, alto circa 80–100 cm e largo 60–80 cm, con portamento eretto-cespuglioso, moderatamente spinoso e fogliame verde scuro lucido (RHS 137A), a densità media; struttura adatta a siepi e filari ordinati in spazi pubblici. |
| Morfologia del fiore |
Fiori molto pieni con oltre 40 petali, di diametro grande (7–10 cm), singoli per stelo, con bocciolo appuntito e forma a centro alto tipica dell’ibrido di tè da taglio; l’autopulizia è scarsa, richiede rimozione manuale dei fiori appassiti in contesti curati. |
| Dati di colore e fenologia |
Tonalità scarlatta vivace e piena, codice ARS dr, RHS 53A all’esterno e 46A all’interno; colore molto stabile, che rimane intenso dalla schiusura fino alla piena fioritura e solo prima dell’appassimento vira leggermente a un rosso rubino profondo. |
| Profumo e aroma |
Varietà prevalentemente ornamentale priva di profumo percepibile e con fiori così doppi da nascondere gli stami, risultando poco interessante per gli impollinatori; pensata soprattutto per l’effetto visivo del fiore e la resa come reciso elegante. |
| Caratteristiche dei cinorrodi |
La formazione di cinorrodi è generalmente scarsa a causa dei fiori molto doppi; occasionalmente compaiono piccoli cinorrodi ovoidali di 10–14 mm di diametro, di colore arancione-rosso, che aggiungono un modesto interesse autunnale alla pianta. |
| Resistenza e rusticità |
Rustica fino a circa –21 – –18 °C (RHS H7, USDA 6b, zona svedese 3), con resistenza alle principali malattie crittogamiche valutata media per oidio, ticchiolatura e ruggine; tolleranza al caldo e alla siccità descritta come intermedia, senza dati specifici. |
| Consigli di coltivazione |
Predilige posizioni soleggiate e terreni ben drenati, con distanza d’impianto di 50–60 cm in siepe o massa; manutenzione media con potature regolari e occasionali trattamenti fitosanitari, in vaso richiederebbe contenitori di almeno 40–50 litri per uno sviluppo equilibrato. |
National Trust offre grandi fiori scarlatti rifiorenti su cespugli compatti, ideali per siepi uniformi e filari rappresentativi, con i vantaggi di rigenerazione e affidabilità di una rosa a radice propria: La consideri per i Suoi prossimi progetti di impianto.